Daniele Dionisi

Daniele Dionisi ha due vite. Nella prima scrive per lavoro. Si siede ai tavoli di un’agenzia pubblicitaria e si impegna per raggiungere degli obiettivi. È molto felice quando alla fine uno di questi obiettivi va in onda,
magari tra il primo e il secondo tempo di un film o alla fine del telegiornale. C’è poi l’altra vita. Anche in questa scrive, ma non ha nessun messaggio da comunicare. Solo punti di inizio, e la libertà di scoprire dove
lo porteranno. Entrambe le vite le vive a Milano, ma pezzetti del suo cuore li ha lasciati a Roma e a Narni, dove è nato. Madonna libertà è il suo romanzo d’esordio.

S.Alice Piangente

S.Alice Piangente è nata nel 1994 e vive in un puntiforme paesino di ampie distese di prati in provincia di Varese. In un mondo dove tutti ambiscono a essere querce possenti, decide di chinare i propri esili rami e lasciare che essi danzino al vento e trovino la propria forma di espressione. Al liceo studia greco e latino, ma non se li ricorda più. Poiché adora sentire e raccontare storie, si dedica anche al teatro e alla recitazione. Ama le storie e solo quella della sua vita non le basta. Umanità periferica è il suo romanzo d’esordio e i suoi personaggi sono tutti parte di lei.

Davide Panzarella

Davide Panzarella vive a Montemaggiore Belsito, in provincia di Palermo. Nato il cinquantatreesimo giorno del 2000, scopre molto presto il meraviglioso mondo dei libri. Pensa praticamente da sempre che leggere sia uno dei più grandi piaceri dell’esistenza umana e che un buon romanzo debba “fagocitare” il lettore, teletrasportarlo in una realtà parallela. Per lui scrivere è osservare la realtà con incanto e lucidità, requisiti necessari per scovare, sotto la polvere e la superficialità del quotidiano, delle storie capaci di stimolare interesse e curiosità. “un autunno particolare” è il suo romanzo d’esordio.

Tabitha Bird

Tabitha Bird è una scrittrice e poetessa che vive e lavora nel distretto rurale di Boonah, Queensland. Di giorno la potete trovare intenta a dipingere, a lavorare al suo prossimo libro, o con il marito, i tre splendidi figli e il suo Chihuahua.

Elisa Bedoni

Nasce a Melegnano, a due passi da Milano, nel 1974. Si laurea in veterinaria ma abbandona presto la libera professione. Segue un corso post-laurea in comunicazione scientifica e collabora con una rivista specialistica.

Si sposa nel 2004 e si trasferisce col marito in Sicilia, sull’Etna, dove avviano un’azienda agricola biologica, dedicandosi al lavoro in campagna, ai tre figli e all’accoglienza in varie forme di persone in difficoltà, fino a prendere in affido un’esuberante bambina di origini marocchine. Nel frattempo scopre che le piace scrivere e inventare storie e coltiva un sogno, iniziando da due corsi della scuola Holden.

Vincenzo De Lillo

Vincenzo De Lillo napoletano, classe 1977, da sempre amante della lettura e dei carboidrati, cresciuto a pane e Stephen King, fino al 2016 non aveva mai scritto nulla, se si esclude qualche racconto di vita su un noto social network o qualche veloce nota della spesa. Poi, complice la perdita del lavoro e il conseguente aumento del tempo libero, come un rubinetto aperto di getto, eccolo mettere nero su bianco decine di racconti, alcuni dei quali raccolti nel suo primo libro: “Wc Tales-brevi storie per una sana e corretta attività intestinale” (2018, WritersEditor). Attualmente lavora come autista in una struttura sanitaria e nel tempo libero collabora con alcune pagine satiriche e con un blog che si occupa di libri per cui si diverte a scrivere le recensioni. L’amore per i carboidrati persiste, ma è un problema suo e del suo dietologo. Delirio è il suo romanzo d’esordio.

credit Fabio Fant

Elia Zordan

Elia Zordan ha vissuto per lo più in pianura. Lì si trova tutt’oggi, in una cittadina a cavallo di un fiume, che lui guarda scorrere come fa con i pensieri, che in fondo, dove c’è l’ansa, svoltano e poi spariscono. A volte capita che va al mare, li ritrova, e così scrive.
Finalista nel 2017 al Coop For Words con il racconto “ecco tutto, e nulla più”, “quattro passi, un respiro” è il suo romanzo di esordio, segnalato (nella versione originale “Biagio, studente di medicina”) nel 2018 dal Comitato di lettura della XXXI edizione del Premio Italo Calvino.
Il 2019 lo vede impegnato a perseguire i sogni che ancora possiede.

Steven Amsterdam

Steven Amsterdam è nato a New York City, ha lavorato come editor di mappe, assistente di produzione e pasticciere. Dal 2003 vive a Melbourne, dove scrive e lavora come infermiere per cure palliative. Suoi racconti sono stati pubblicati in diverse testate, riviste ed antologie. Il suo primo romanzo “Things We Didn’t See Coming” (inedito in Italia) ha vinto il premio The Age Book of the Year in Australia. Il suo secondo romanzo è stato pubblicato in Italia (“Ritratto di famiglia con superpoteri” ISBN, 2012). “La via più facile” (“The Easy Way Out”) è il suo terzo romanzo.

Credit Nicholas Walton-Healey. Immagine riprodotta con il permesso di Hachette Australia.

Samuele Arba

Nato in Sardegna a Silius nel secolo scorso, precisamente nel 1978, risiede da più di una decade in Catalogna, a Tarragona. È autore di una raccolta di storie brevi in italiano, mentre il suo romanzo d’esordio in spagnolo è un noir intitolato “J.P. Pablowski”. Samuele Arba ha inciso due dischi di canzone d’autore con brani in sardo, italiano, catalano e spagnolo; ha inoltre scritto, diretto e interpretato uno spettacolo di teatro canzone in spagnolo. Per Samuele scrivere non è una passione, è uno stato d’animo. I suoi riferimenti si possono ormai definire dei classici, da De André a Bukowski, da G. Gaber a J.D. Morrison, da Kerouac a L. Cohen.

Barbara Cobianchi

Barbara Cobianchi, insegnante di liceo e mamma, vive e lavora a Verona dove è nata nel 1977. Dopo la laurea in lettere classiche, ha frequentato la Scuola Holden. Ha mosso i primi passi con la pubblicazione di alcuni racconti nel 2007 nell’antologia Via Stella 42 (Bonaccorso editore), nel 2011 ha pubblicato il romanzo Il Codice Rolloni (L’Autore Libri Firenze) e, negli anni successivi, ha dato il suo contribuito alle antologie 100 storie per quando è troppo tardi e 100 storie per quando è davvero troppo tardi (Feltrinelli) e Piccola antologia di figuracce in 100 parole (Giulio Perrone Editore).