Elisa Bedoni

Nasce a Melegnano, a due passi da Milano, nel 1974. Si laurea in veterinaria ma abbandona presto la libera professione. Segue un corso post-laurea in comunicazione scientifica e collabora con una rivista specialistica.

Si sposa nel 2004 e si trasferisce col marito in Sicilia, sull’Etna, dove avviano un’azienda agricola biologica, dedicandosi al lavoro in campagna, ai tre figli e all’accoglienza in varie forme di persone in difficoltà, fino a prendere in affido un’esuberante bambina di origini marocchine. Nel frattempo scopre che le piace scrivere e inventare storie e coltiva un sogno, iniziando da due corsi della scuola Holden.

Vincenzo De Lillo

Vincenzo De Lillo napoletano, classe 1977, da sempre amante della lettura e dei carboidrati, cresciuto a pane e Stephen King, fino al 2016 non aveva mai scritto nulla, se si esclude qualche racconto di vita su un noto social network o qualche veloce nota della spesa. Poi, complice la perdita del lavoro e il conseguente aumento del tempo libero, come un rubinetto aperto di getto, eccolo mettere nero su bianco decine di racconti, alcuni dei quali raccolti nel suo primo libro: “Wc Tales-brevi storie per una sana e corretta attività intestinale” (2018, WritersEditor). Attualmente lavora come autista in una struttura sanitaria e nel tempo libero collabora con alcune pagine satiriche e con un blog che si occupa di libri per cui si diverte a scrivere le recensioni. L’amore per i carboidrati persiste, ma è un problema suo e del suo dietologo. Delirio è il suo romanzo d’esordio.

credit Fabio Fant

Elia Zordan

Elia Zordan ha vissuto per lo più in pianura. Lì si trova tutt’oggi, in una cittadina a cavallo di un fiume, che lui guarda scorrere come fa con i pensieri, che in fondo, dove c’è l’ansa, svoltano e poi spariscono. A volte capita che va al mare, li ritrova, e così scrive.
Finalista nel 2017 al Coop For Words con il racconto “ecco tutto, e nulla più”, “quattro passi, un respiro” è il suo romanzo di esordio, segnalato (nella versione originale “Biagio, studente di medicina”) nel 2018 dal Comitato di lettura della XXXI edizione del Premio Italo Calvino.
Il 2019 lo vede impegnato a perseguire i sogni che ancora possiede.

Steven Amsterdam

Steven Amsterdam è nato a New York City, ha lavorato come editor di mappe, assistente di produzione e pasticciere. Dal 2003 vive a Melbourne, dove scrive e lavora come infermiere per cure palliative. Suoi racconti sono stati pubblicati in diverse testate, riviste ed antologie. Il suo primo romanzo “Things We Didn’t See Coming” (inedito in Italia) ha vinto il premio The Age Book of the Year in Australia. Il suo secondo romanzo è stato pubblicato in Italia (“Ritratto di famiglia con superpoteri” ISBN, 2012). “La via più facile” (“The Easy Way Out”) è il suo terzo romanzo.

Credit Nicholas Walton-Healey. Immagine riprodotta con il permesso di Hachette Australia.

Samuele Arba

Nato in Sardegna a Silius nel secolo scorso, precisamente nel 1978, risiede da più di una decade in Catalogna, a Tarragona. È autore di una raccolta di storie brevi in italiano, mentre il suo romanzo d’esordio in spagnolo è un noir intitolato “J.P. Pablowski”. Samuele Arba ha inciso due dischi di canzone d’autore con brani in sardo, italiano, catalano e spagnolo; ha inoltre scritto, diretto e interpretato uno spettacolo di teatro canzone in spagnolo. Per Samuele scrivere non è una passione, è uno stato d’animo. I suoi riferimenti si possono ormai definire dei classici, da De André a Bukowski, da G. Gaber a J.D. Morrison, da Kerouac a L. Cohen.

Barbara Cobianchi

Barbara Cobianchi, insegnante di liceo e mamma, vive e lavora a Verona dove è nata nel 1977. Dopo la laurea in lettere classiche, ha frequentato la Scuola Holden. Ha mosso i primi passi con la pubblicazione di alcuni racconti nel 2007 nell’antologia Via Stella 42 (Bonaccorso editore), nel 2011 ha pubblicato il romanzo Il Codice Rolloni (L’Autore Libri Firenze) e, negli anni successivi, ha dato il suo contribuito alle antologie 100 storie per quando è troppo tardi e 100 storie per quando è davvero troppo tardi (Feltrinelli) e Piccola antologia di figuracce in 100 parole (Giulio Perrone Editore).