Chi siamo

Biplane Edizioni® nasce dalla “follia” consapevole di due donne che ad un certo punto, finalmente, hanno deciso di abbandonare la vita “stretta” da ufficio e investire nella propria passione per la letteratura, la potenza creatrice della parola e la cultura come nutrimento per l’uomo. Si sono buttate a capofitto in questa avventura editoriale credendo nelle proprie capacità e soprattutto nella capacità di aggregare persone, eventi, competenze intorno a loro. Hanno un desiderio: creare una Casa Editrice che sia davvero un luogo di appartenenza, sviluppo della crescita umana, di idee vitali e di un “fare comunità” attorno alla potenza della parola. Perché come dice Christian Bobin “…ho sempre ritenuto che uno scrittore avesse più doveri che diritti, e uno di questi doveri è aiutare a vivere…” e noi concordiamo pienamente! Senza velleità accademiche o da maestre di vita, sceglieremo sempre scritti che possano portare verso questa direzione. Ognuno nel suo modo “personale”, ognuno con la sua anima. In leggerezza e in profondità, sempre.
Trovare una collocazione nel panorama del mercato editoriale non è facile. Siamo consapevoli delle difficoltà ma crediamo anche nel detto “volere è potere” e che in ognuno di noi sia scritta da sempre una strada precisa da percorrere. Noi vogliamo darle credito. Costruirla passo dopo passo. Con convinzione, sguardo benevolo e realismo. Vogliamo dare concretezza alla bellezza creativa che ci circonda. Crediamo che sia positivo dare libertà di scelta e di lettura: crediamo di poter essere un’alternativa valida!
Valida perché ha una sua personalità.
Valida perché ci mettiamo noi stesse, la nostra faccia, il nostro cuore e la nostra mente.
Valida perché non guardiamo solo allo sviluppo della nostra passione ma vogliamo contribuire alla creazione di un mondo dove l’uomo torni ad essere protagonista della sua vita, al centro, con tutti i suoi desideri, libero e consapevole; un mondo dove ognuno possa vivere l’esistenza che più gli corrisponde. In pienezza.
E lo vogliamo fare attraverso la letteratura.