Manifesto

Raccontiamo storie… Storie che siano “food for thoughts”, che facciano pensare, immaginare, viaggiare, scoprire. Pubblichiamo libri “impastati” di vita e nella vita. Che tolgano pesantezza e restituiscano leggerezza, intesa alla Italo Calvino (“Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”).
Cerchiamo voci, storie, stili, punti di vista. Sperimentiamo, anche. Non seguiamo le mode perché pensiamo siano prive di personalità. Noi abbiamo la nostra (anzi: le nostre) e, con il nostro esempio, vogliamo ricordare che ognuno di noi ha la propria. Abbiamo bisogno di persone che liberamente esprimano chi sono e in cosa credono. Solo così il mondo diventa vario, vitale e veritiero. Scegliamo cosa pubblicare solo e unicamente in base ai nostri gusti. I nostri giudizi sono liberi e indipendenti.
Non vogliamo piacere a tutti. Non siamo neanche “di nicchia”. Vogliamo che i nostri libri durino nel tempo (come il materiale sui quali sono stampati) lascino qualcosa (un’emozione, un ricordo, una frase sottolineata, un linguaggio nuovo, un’immagine, una sensazione). I titoli non saranno molti… ma i bagagli con i quali viaggiano sì! Avete spazio?
Investiremo su emergenti: l’obiettivo è che almeno il 50% delle nostre pubblicazioni siano sempre rappresentate da esordienti. Non vediamo l’ora di scovare talenti!